<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/2.3.2" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>Italianistica.info</title>
	<link>http://www.italianistica.info</link>
	<description>Portale di informazioni per gli studi italianistici</description>
	<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 18:13:14 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.2</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Benvenuti</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2007/08/29/benvenuti/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2007/08/29/benvenuti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Aug 2007 08:11:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Portale]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[Italianistica.info è un portale di informazioni su/per gli studi italianistici. Rende liberamente disponibile alla consultazione un database bibliografico dedicato alla letteratura, alla lingua e alla cultura italiana. Seleziona risorse cartacee, digitali e telematiche, segnalandole o recensendole in maniera accurata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo nuovo dominio è stato registrato il 28 agosto 2007 e rappresenta un&#8217;estensione del portale <a href="http://www.italianisticaonline.it/">italianisticaonline.it</a> (nel quale proseguirà esclusivamente lo sviluppo del progetto sull&#8217;italianistica in rete).</p>
<div id="citations-1" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(1)">Cite this&#8230;</a></div>
<p>Italianistica.info è un portale di informazioni su/per gli studi italianistici. Seleziona risorse cartacee, digitali e telematiche, segnalandole o recensendole in maniera accurata. Rende liberamente disponibile alla consultazione un database bibliografico di letteratura, lingua e cultura italiana.<br />
Seguite i nostri aggiornamenti mediante <a href="http://www.italianistica.info//?feed=rss2" title="Esporta il sito in formato RSS"><abbr title="Really Simple Syndication">Feed RSS</abbr></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2007/08/29/benvenuti/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>«Sui flutti color dell’inchiostro»: le avventure linguistiche di Emilio Salgari</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2012/03/20/conv-salgari-pavia/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2012/03/20/conv-salgari-pavia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 18:13:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[Letteratura italiana]]></category>

		<category><![CDATA[Lingua italiana]]></category>

		<category><![CDATA[Osservatorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2012/03/20/conv-salgari-pavia/</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì 26 e martedì 27 marzo 2012 a Pavia avrà luogo il convegno di studi «Sui flutti color dell’inchiostro»: le avventure linguistiche di Emilio Salgari, organizzato dal Collegio Universitario S. Caterina e dal Dipartimento studi umanistici dell’Università degli Studi di Pavia.
Cite this&#8230;
L’evento (che si terrà presso la Sala Conferenze del Collegio S. Caterina in via [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì <strong>26</strong> e martedì <strong>27 marzo 2012</strong> a <strong>Pavia </strong>avrà luogo il convegno di studi <em>«Sui flutti color dell’inchiostro»: le avventure linguistiche di Emilio Salgari</em>, organizzato dal Collegio Universitario S. Caterina e dal Dipartimento studi umanistici dell’Università degli Studi di Pavia.</p>
<div id="citations-177" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(177)">Cite this&#8230;</a></div>
<blockquote><p>L’evento (che si terrà presso la Sala Conferenze del Collegio S. Caterina in via S. Martino 17) vuole portare l’attenzione su Emilio Salgari, in occasione anche dei 150 anni dalla nascita, entrando nella sua officina dalla porta della lingua e dello stile per scoprire i segreti di uno scrittore che tanta fortuna ha avuto nel Novecento. Autore di romanzi che hanno esplorato regioni lontane, sulle gambe di personaggi indimenticabili (Il Corsaro Nero, Sandokan per citare i più famosi), Salgari ha saputo parlare fin dalle sue prime uscite al grande pubblico, soprattutto (ma non solo) ai giovani e ai giovanissimi, spesso in alternativa ai modelli suggeriti o imposti dalla scuola. Lettura giovanile e, come tale “di tutti” (o di molti), Salgari è divenuto così naturalmente modello per gli scrittori che hanno voluto raccontare l’avventura. La grande diffusione e il successo dei suoi libri sembrano contrastare con le scelte linguistiche, che appaiono attardate sui modelli dell’appendice dell’Ottocento, ancora in parte legate a un lessico spesso attinto a modelli della poesia più che della prosa. Era forse questa la soluzione vincente, la ricetta che ha permesso allo scrittore di raggiungere un pubblico abituato ormai a leggere i giornali, la cui lingua si rivelava ancora sostanzialmente condizionata dai modelli letterari del secolo precedente. Al centro della due giorni sarà perciò la polivalente figura di un autore che ha costruito un altrove (geografico, e perciò anche linguistico) e lo ha voluto condividere con un pubblico vasto, pronto come lui a viaggiare con la fantasia e a lasciarsi portare dai “flutti color dell’inchiostro”, attraverso una narrazione punteggiata di parole antiche e di termini rubati ad altri mondi.</p>
<p>Il convegno sarà moderato da Carla Riccardi (Università di Pavia). Interverranno: Francesco Sabatini (Università di Roma Tre), Lorenzo Coveri (Università di Genova), Anna Modena (Università di Pavia), Walter Fochesato (Studioso di storia dell&#8217;illustrazione, coordinatore redazionale del mensile Andersen), Mirko Volpi (Università di Pavia), Nuccio Lodato (Università di Pavia), Mino Milani (giornalista e scrittore), Gianfranca Lavezzi (Università di Pavia), Alberto Brambilla (Università di Verona), Claudio Marazzini (Università del Piemonte Orientale), Felice Pozzo (critico e saggista), Federico Francucci  (Università di Pavia), Giuseppe Polimeni (Università di Pavia) e Padre Piero Gheddo (missionario).</p>
<p>La partecipazione al convegno è aperta al pubblico ad  ingresso libero.</p></blockquote>
<h4>Programma</h4>
<p><strong>26 marzo 2012, dalle ore 15.00</strong></p>
<p>Saluto delle Autorità. Presiede Carla Riccardi</p>
<ol>
<li> Francesco Sabatini, “Emilio Salgari e il nuovo italiano”</li>
<li>Anna Modena, “I pirati di carta: Salgari e gli editori”</li>
<li>Lorenzo Coveri, “L’onomastica del ciclo della giungla”</li>
<li>Walter Fochesato, “Disegnare il suono del ramsinga. Salgari e i suoi illustratori”</li>
<li>Mirko Volpi, “Da La tigre della Malesia a Le tigri di Mompracen: la lingua del primo Sandokan tra appendici e volume”</li>
</ol>
<p>Ore 18.30 “Pellicole e liane. Assaggio di film dai racconti di Salgari” a cura di Cristina Savelli. Introduce Nuccio Lodato</p>
<p><strong>27 marzo 2012, dalle ore 9</strong></p>
<ol>
<li> Mino Milani, “Scrivere con Salgari”</li>
<li>Gianfranca Lavezzi, “Nella giungla del Duemila”</li>
<li>Alberto Brambilla, “Sport e lingua in Una sfida al Polo (1909)”</li>
<li>Claudio Marazzini, Felice Pozzo, “Manomissioni salgariane”</li>
<li>Federico Francucci, “I nipotini di Salgari”</li>
<li>Giuseppe Polimeni, ‘”«L’illusione deve essere perfetta» elegia e commedia del Corsaro nero”</li>
<li>Testimonianza: Piero Gheddo, Missionario Pime di Milano, “Un viaggio a Labuan e Mompracen”</li>
</ol>
<p><strong>Fonte</strong>: <a href="http://santacaterina.unipv.it">Collegio Universitario Santa Caterina</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2012/03/20/conv-salgari-pavia/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Foscolo critico: proposta di contributi</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2012/02/05/foscolo-critico-cfp/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2012/02/05/foscolo-critico-cfp/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 11:42:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[Osservatorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2012/02/05/call-for-papers/</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo dal dott. Paolo Borsa e volentieri divulghiamo la proposta di contributi per il seminario internazionale dedicato a Foscolo critico che avrà luogo a Gargnano del Garda nel prossimo settembre 2012.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo dal Prof. Paolo Borsa e volentieri divulghiamo la proposta di contributi per il seminario internazionale dedicato a Foscolo critico che avrà luogo a Gargnano del Garda nel prossimo settembre 2012.</p>
<div id="citations-176" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(176)">Cite this&#8230;</a></div>
<p>Dipartimento di Filologia moderna, Università degli Studi di Milano<br />
XV Seminario internazionale di Letteratura italiana «Gennaro Barbarisi»<br />
<strong>Gargnano del Garda, 26-29 settembre 2012</strong><br />
<strong>Titolo del Seminario: Foscolo critico</strong></p>
<p>Il Dipartimento di Filologia moderna dell’Università degli Studi di Milano organizza il XV Seminario internazionale di Letteratura italiana «Gennaro Barbarisi». Il Seminario si terrà nella consueta cornice di Palazzo Feltrinelli, a Gargnano del Garda (BS), dal 26 al 29 settembre del 2012 e avrà come tema Foscolo critico. Il Seminario si propone di approfondire lo studio dell’attività critica di Ugo Foscolo, con particolare attenzione agli scritti linguistici, letterari, storici e politici e all’attività traduttoria.</p>
<p>Le proposte dovranno pervenire sotto forma di abstract (5000 caratteri max) entro il 15 maggio 2012.<br />
Si prega di inviare il file contenente l’abstract (in formato txt, doc, docx, rtf, odt o pdf) all’indirizzo di posta elettronica proposals_seminari.barbarisi@unimi.it.</p>
<p>Gli abstracts saranno valutati dal Comitato organizzatore e dal Comitato scientifico, che selezioneranno gli interventi da inserire nel programma del Seminario. Gli autori degli interventi selezionati riceveranno debita comunicazione entro la fine di maggio 2012.<br />
La lingua ufficiale del Seminario è l’italiano, ma potranno essere presentati abstract e interventi anche in lingua inglese e in lingua francese. Siete invitati a diffondere la notizia tra i colleghi interessati.</p>
<p>Ai relatori selezionati tramite il call for papers saranno garantiti vitto e alloggio nelle strutture universitarie di Palazzo Feltrinelli, ma non il rimborso delle spese di viaggio.</p>
<p>___________________________</p>
<p>Department of Modern Philology, University of Milan<br />
15th International Seminar of Italian Literature «Gennaro Barbarisi»<br />
Gargnano del Garda, September 27-29, 2012<br />
Theme of the Seminar: Foscolo critico</p>
<p>The Department of Modern Philology of the University of Milan announces its 15th International Seminar of Italian Literature «Gennaro Barbarisi» to be held at Gargnano del Garda (Palazzo Feltrinelli, Università degli Studi di Milano) on September 27-29, 2012.<br />
The theme of the Seminar is Foscolo critico. The Seminar aims to study Ugo Foscolo’s linguistic, literary, historical and political criticism and his work as a translator.</p>
<p>The deadline for submission of proposals is May 15, 2012. Any proposals for papers (encoded into a txt, doc, docx, rtf, odt or pdf format) should not exceed 5000 characters. The file may be sent by e-mail to the address proposals_seminari.barbarisi@unimi.it.<br />
All proposals will be evaluated and selected by the Organizing Committee and the Scientific Committee. The authors of the selected proposals will be contacted by the end of May, 2012. Italian is the official language of the Seminar, but proposals and papers may be presented also in English and French.<br />
Please share this announcement with interested colleagues.</p>
<p>Board and lodging at the conference will be provided to all speakers by the organizers, but travel costs will not be reimbursed.</p>
<p>Comitato organizzatore / Organizing Committee<br />
Prof. Claudia Berra<br />
Prof. Paolo Borsa<br />
Prof. Giovanna Rosa</p>
<p>Comitato scientifico / Scientific Committee<br />
Prof. Alberto Cadioli (Università di Milano)<br />
Prof. Giuseppe Nicoletti (Università di Firenze)<br />
Prof. Matteo Palumbo (Università di Napoli)<br />
Prof. William Spaggiari (Università di Milano)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2012/02/05/foscolo-critico-cfp/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Lo spettacolo delle parole: in memoria di Sergio Raffaelli</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2011/05/08/per-sergio-raffaelli/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2011/05/08/per-sergio-raffaelli/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 May 2011 15:09:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Bibliografia]]></category>

		<category><![CDATA[Libri]]></category>

		<category><![CDATA[Promemoria]]></category>

		<category><![CDATA[Schedario]]></category>

		<category><![CDATA[linguistica italiana]]></category>

		<category><![CDATA[Sergio Raffaelli]]></category>

		<category><![CDATA[tabula gratulatoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2011/05/08/per-sergio-raffaelli/</guid>
		<description><![CDATA[A distanza di dieci mesi dalla scomparsa di Sergio Raffaelli, si segnala la prossima uscita del volume commemorativo "Lo spettacolo delle parole" (Roma, SER).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e volentieri contribuiamo a divulgare il seguente avviso:</p>
<blockquote><p>A distanza di dieci mesi dalla scomparsa di Sergio Raffaelli, si segnala la prossima uscita del volume commemorativo &#8220;Lo spettacolo delle parole&#8221; (Roma, SER), che comprende numerosi interventi di argomento storico-linguistico e cinematografico scritti da 44 colleghi per complessive 700 pagine circa. Sarà possibile prenotare il volume aderendo alla Tabula gratulatoria, <strong>fino al 31 maggio</strong> prossimo, al prezzo ridotto di 39,00 euro.</p></blockquote>
<blockquote><p>Le modalità di versamento sono tramite c/c postale n° 16423006 intestato a: Società Editrice Romana, o bonifico bancario: IBAN IT 93 O 07601 03200 000016423006 – BIC BPPIITRRXXX. Occorrerà indicare il proprio nome o quello dell&#8217;Ente che s&#8217;intende iscrivere alla Tabula, con la città di appartenenza e la segnalazione &#8220;Tabula Gratulatoria Ricordo Raffaelli&#8221;, e specificare l&#8217;indirizzo al quale si intende ricevere il volume.</p></blockquote>
<div id="citations-175" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(175)">Cite this&#8230;</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2011/05/08/per-sergio-raffaelli/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Larissa Georgievna Stepanova: un&#8217;italianista a Pietroburgo</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2010/07/22/larissa-georgievna-stepanova-unitalianista-a-pietroburgo/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2010/07/22/larissa-georgievna-stepanova-unitalianista-a-pietroburgo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 20:29:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ANELIdI]]></category>

		<category><![CDATA[Italianistica]]></category>

		<category><![CDATA[Promemoria]]></category>

		<category><![CDATA[accademia delle scienze di Russia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2010/07/22/larissa-georgievna-stepanova-unitalianista-a-pietroburgo/</guid>
		<description><![CDATA[Un anno fa scompariva prematuramente a San Pietroburgo l'italianista russa Larissa Georgievna Stepanova. Abbiamo chiesto al prof. Stefano Garzonio di ricordarla.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un anno fa moriva a San Pietroburgo l&#8217;italianista russa Larissa Georgievna Stepanova. Abbiamo chiesto al prof. <a href="http://www.associazioneslavisti.it/user/7">Stefano Garzonio</a> di ricordarla.</p>
<div id="citations-170" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(170)">Cite this&#8230;</a></div>
<p>Larissa Stepanova, stimatissima italianista e traduttrice, è ben nota in Italia per i suoi contributi scientifici e l’assidua opera di diffusione della nostra cultura letteraria e linguistica in Russia.</p>
<p>Dottore in italianistica presso l&#8217;<a href="http://iling.spb.ru/comparativ/persona/stepanova.html" alt="collegamento esterno">Istituto di Studi Linguistici </a>dell&#8217;Accademia delle Scienze Russa di San Pietroburgo, Larissa Stepanova, è autrice di importanti lavori sulla storia della lingua italiana, sulla terminologia linguistica dantesca e la sua fortuna nel Rinascimento, su Bembo editore e commentatore di Petrarca, sul trattato di Vincenzio Borghini <em>Se la diversità della lingua greca è la medesma come la italiana</em>. Di grande rilievo il volume <em>Il pensiero linguistico italiano dei secoli XIV-XVI: da Dante al tardo Rinascimento </em>(<a href="http://iling.spb.ru/comparativ/persona/stepanova/ist_en.html">San Pietroburgo 2000</a>), che ha avuto vasta eco nell’ambito degli addetti ai lavori.</p>
<p>Nel corso di vari decenni l’italianista pietroburghese ha intrattenuto rapporti di studio con numerose istituzioni universitarie e di ricerca italiane, tra cui l’Accademia della Crusca, e ha collaborato con molti studiosi italiani, sia nel campo dell’italianistica, sia nell’ambito degli studi comparati russo-italiani, come mostrano i suoi saggi, spesso legati alla fruttuosa sinergia con il marito, Georgij Levinton, noto specialista di folclore e poesia russa del Novecento. In questa prospettiva è da sottolineare la disamina della lettura di Dante offerta da Osip Mandel’štam nella celebre <em>Conversazione su Dante</em>.</p>
<p>Assai consistente anche la pluriennale attività di ricerca della Stepanova negli archivi russi e italiani (ultimamente l’archivio “Benedetto Croce” di Napoli), come mostra il recentissimo volume <em>Leggere la grammatica: Le postille inedite al trattato di Pietro Bembo &#8220;Prose della volgar lingua&#8221; (1526, lib. III)</em>, <a href="http://iling.spb.ru/comparativ/persona/stepanova/tra.html" alt="collegamento esterno">uscito a Pietroburgo nel 2005</a>, che ha ottenuto nel 2006 due importanti riconoscimenti internazionali: il premio “Efim Etkind” in Russia e il premio “Ennio Flaiano” in Italia.</p>
<p>Tra le molte traduzioni di scrittori italiani da segnalare la versione di <em>Sostiene Pereira</em>, presentata a Pisa anni addietro con l&#8217;intervento dello stesso Antonio Tabucchi. Accanto a tutto ciò mi sia permesso di ricordare, adesso con grande rimpianto, la leggerezza e la profondità intellettuale di Larissa Stepanova, la sua grande acutezza nella lettura linguistica e concettuale del testo letterario, la sua appassionata “militanza” letteraria, che nel corso di decenni ha permesso a molti italiani, addetti ai lavori o semplici amanti delle lettere, di accostarsi alla letteratura russa, specie alla poesia pietroburghese, in una prospettiva pienamente consapevole dello stretto legame spirituale che lega cultura russa a cultura italiana.</p>
<p>Sempre in quest’ottica è importante rammentare che Larissa Stepanova collaborò con Iosif Brodskij all’ideazione dell’Accademia Russa di Roma, istituzione che, sostenuta dal “Joseph Brodsky Memorial Fellowship Fund” , ha permesso dal 1996 a oggi a poeti e artisti russi di trascorrere un fertile periodo di studio e creazione nella città eterna.</p>
<p><a href="http://www.unipi.it/ateneo/comunica/cerimonie/cherub/garzonio.htm_cvt.htm" alt="collegamento esterno"><em>Stefano Garzonio</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2010/07/22/larissa-georgievna-stepanova-unitalianista-a-pietroburgo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>L’italiano all’estero: strategie di promozione e tutela</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2010/04/30/conv-italiano-estero/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2010/04/30/conv-italiano-estero/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 15:05:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[Lingua italiana]]></category>

		<category><![CDATA[Osservatorio]]></category>

		<category><![CDATA[didattica dell'italiano]]></category>

		<category><![CDATA[glottodidattica]]></category>

		<category><![CDATA[italiano L2]]></category>

		<category><![CDATA[lingua italiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2010/04/30/conv-italiano-estero/</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì 6 maggio 2010 si terrà a Roma (nella Sala delle Colonne di Palazzo Marini) il convegno “L’italiano all’estero: strategie di promozione e tutela”, organizzato dalla Società Dante Alighieri e dai Parlamentari eletti nella circoscrizione estero.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì <strong>6 maggio 2010 </strong>si terrà a <strong>Roma </strong>(nella Sala delle Colonne di Palazzo Marini) il convegno “L’italiano all’estero: strategie di promozione e tutela”, organizzato dalla <a href="http://www.ladante.it/" title="collegamento esterno">Società Dante Alighieri</a> e dai Parlamentari eletti nella circoscrizione estero.</p>
<div id="citations-174" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(174)">Cite this&#8230;</a></div>
<p>Nel corso del convegno saranno rese note le risultanze dell’indagine svolta dall’Istituto Piepoli sulla percezione degli italiani circa le strategie di promozione e tutela della lingua italiana nel mondo.</p>
<h4>Programma</h4>
<ul>
<li>Ore 9.00 - Accrediti</li>
<li>Ore 9.30 - Inizio lavori<br />
Presiede: On. Franco Narducci, Vicepresidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati<br />
Saluti: Sen. Alfredo Mantica, Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri e Presidente della Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all’Estero; On. Valentina Aprea, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati; Amb. Bruno Bottai, Presidente della Società Dante Alighieri; Min. Plen. Carla Zuppetti, Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri; Min. Plen. Francesco Maria Greco, Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri; Prof. Mario Giacomo Dutto, Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Prof. Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana UNESCO</li>
<li>Relazioni:
<ul>
<li>Prof.ssa Nicoletta Maraschio, Presidente dell’Accademia della Crusca</li>
<li>Prof. Tullio De Mauro, Presidente della Fondazione Bellonci</li>
<li>Prof.ssa Stefania Giannini, Magnifico Rettore dell’Universitàper Stranieri di Perugia</li>
<li>Prof. Massimo Vedovelli, Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri di Siena</li>
<li>Prof.ssa Serena Ambroso, Responsabile Scientificodella Certificazione dell’Italiano dell’Università Roma Tre</li>
<li>Prof. Giuseppe Patota, Responsabile Scientifico PLIDA</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li>Ore 11.00 - Tavola rotonda: geopolitica della lingua<br />
Coordina: Dott. Lucio Caracciolo, Direttore di Limes</li>
<li>Interventi:
<ul>
<li>On. Aldo Di Biagio, Parlamentare eletto all’esteronella ripartizione Europa</li>
<li>On. Marco Fedi, Parlamentare eletto all’estero nella ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide</li>
<li>Prof. Nicola Piepoli, Presidente dell’Istituto Piepoli</li>
<li>Padre Graziano Tassello, Presidente della IV Commissione</li>
<li>Lingua e Cultura del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero</li>
<li>Sen. Claudio Micheloni, Parlamentare eletto all’estero nella ripartizione Europa</li>
<li>Dott. Pier Luigi Vercesi, Condirettore di Io Donna - Corriere della Sera</li>
<li>Prof. Raimondo Murano, Ispettore del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li>Ore 13.15 - Conclusioni: Prof. Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2010/04/30/conv-italiano-estero/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Marino Piazzolla nel centenario della nascita</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2010/04/29/marino-piazzolla-nel-centenario-della-nascita/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2010/04/29/marino-piazzolla-nel-centenario-della-nascita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 06:43:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[Critica letteraria]]></category>

		<category><![CDATA[Osservatorio]]></category>

		<category><![CDATA[anniversari]]></category>

		<category><![CDATA[centenari]]></category>

		<category><![CDATA[fondazione marino piazzolla]]></category>

		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2010/04/29/marino-piazzolla-nel-centenario-della-nascita/</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 12 Maggio 2010, alle ore 16.00, presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma
(Viale Castro Pretorio 105) la Fondazione Marino Piazzolla organizza una giornata di studio su Marino Piazzolla nel centenario della nascita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì <strong>12 maggio 2010</strong>, alle ore 16.00, presso la Biblioteca nazionale centrale di <strong>Roma </strong>(Viale Castro Pretorio 105) la <a href="http://www.fondazionemarinopiazzolla.it" title="Collegamento esterno al sito della Fondazione Marino Piazzolla">Fondazione Marino Piazzolla</a> organizza la giornata di studio &#8220;Un flâner a Roma: Marino Piazzolla nel centenario della nascita&#8221;.</p>
<div id="citations-173" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(173)">Cite this&#8230;</a></div>
<h4>Programma</h4>
<ul>
<li>Giorgio Bàrberi Squarotti, <em>La poesia di Marino Piazzolla</em></li>
<li>Antonella Calzolari,<em> Riscoprendo Piazzolla tra le pagine de “La Fiera Letteraria”</em></li>
<li>Gualtiero De Santi, <em>Piazzolla nell&#8217;enclave romana</em></li>
<li>Donato Di Stasi, <em>Paradosso e ironia negli aforismi di Marino Piazzolla</em></li>
<li>Marco Testi, <em>L’Angelo sugli occhi. Piazzolla alla ricerca delle &#8216;parole antiche&#8217; in &#8220;Sugli occhi e per sempre&#8221;</em></li>
<li>Magda Vigilante, <em>L&#8217;archivio Piazzolla alla Biblioteca nazionale centrale di Roma</em></li>
<li>Laura Biancini, <em>Arte in archivio: i disegni di Marino Piazzolla</em></li>
<li>Velio Carratoni, <em>La Fondazione Piazzolla</em></li>
</ul>
<p>Marco Palladini interpreta brani di Hudèmata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2010/04/29/marino-piazzolla-nel-centenario-della-nascita/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Fortuna labilis, studia perennia: 100 anni di italianistica a Bucarest</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2009/11/19/conv-bucarest/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2009/11/19/conv-bucarest/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 18:21:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[Italianistica]]></category>

		<category><![CDATA[Osservatorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/?p=172</guid>
		<description><![CDATA[Il 20-21 novembre 2009, in occasione del centenario dell'istituzione della cattedra di Letteratura Italiana dell'Università di Bucarest tenuta per la prima volta dal filologo e linguista italiano Ramiro Ortiz, avrà luogo il convegno internazionale di italianistica "Fortuna labilis, studia perennia".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>20-21 novembre 2009</strong>, in occasione del centenario dell&#8217;istituzione della cattedra di Letteratura Italiana dell&#8217;Università di <strong>Bucarest </strong>tenuta per la prima volta dal filologo e linguista italiano Ramiro Ortiz, avrà luogo il <strong>convegno internazionale di italianistica </strong>&#8220;Fortuna labilis, studia perennia&#8221;.</p>
<div id="citations-172" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(172)">Cite this&#8230;</a></div>
<h4>Programma</h4>
<p><strong>20 novembre 2009<br />
</strong>AULA MAGNA dell’Università di Bucarest –<br />
Facoltà di Diritto – Bd. M. Kogalniceanu no. 36 – 46</p>
<p><strong>Ore 10,00 </strong>- CERIMONIA DI APERTURA DEL CENTENARIO</p>
<p>Intervengono:</p>
<ul>
<li>Prof. Dr. Oana Salisteanu, Capo del Dipartimento di Italianistica</li>
<li>Prof. Dr. Ioan Pânzaru, Rettore dell’Università di Bucarest</li>
<li>S.E. Mario Cospito, Ambasciatore d’Italia</li>
<li>Prof. Zvetlana Apostoiu, Ispettore Generale nel Ministero dell’Educazione, della Ricerca e dell’Innovazione</li>
<li>Prof. Dr. Alexandra Cornilescu, Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere</li>
<li>Prof. Dr. Alberto Castaldini, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura “Vito Grasso” e Addetto Culturale</li>
<li>Prof. Dr. Acad. Eugen Simion, Accademico di Romania</li>
<li>Prof. Dr. Acad. Francesco Sabatini, Presidente onorario dell’Accademia della Crusca</li>
<li>Prof. Dr. Giuseppe Patota, Società Dante Alighieri</li>
</ul>
<p>Discorso inaugurale: Prof. Dr. Doina Derer,<em> Cento anni di italianistica a Bucarest</em></p>
<p>Cerimonia di premiazione del Concorso studentesco di traduzione e di saggistica in onore del Centenario del Dipartimento di Italianistica</p>
<p><strong>Ore 15.00<br />
</strong>Facoltà di Lingue e Letterature Straniere – via Edgar Quinet no. 5-7<br />
<em>Presentazione della mostra dei libri del Dipartimento</em></p>
<p><strong>Ore 15.30<br />
</strong>Facoltà di Lingue e Letterature Straniere – via Edgar Quinet no. 5-7<br />
Convegno internazionale &#8220;FORTUNA LABILIS, STUDIA PERENNIA. All´insegna di Ramiro Ortiz: insegnamento e ricerca nell&#8217;italianistica di ieri e di oggi&#8221;</p>
<p>Aula MAIORESCU<br />
Sezione: LETTERATURA<br />
Presidente: Nuccio ORDINE – Università della Calabria</p>
<ul>
<li>Luminita BEIU-PALADI – Università di Stoccolma: Il topos della rosa nella poesia medievale italiana</li>
<li>Danilo CAPASSO – Università di Banja Luca: I fondamenti dell’ideologia borghese fiorentina nel “Tesoretto” di Brunetto Latini</li>
<li>Hanibal STANCIULESCU – Università di Bucarest: La febbre lirico-narrativa nel Petrarca</li>
<li>Zaira SORRENTI – Università della Calabria: L’Acerba di Cecco d’Ascoli nel ‘bestiario’ di Giordano Bruno</li>
</ul>
<p><strong>Aula 313</strong><br />
<strong>Sezione: RELAZIONI CULTURALI</strong></p>
<p>Presidente: Marco CUGNO – Università degli Studi di Torino</p>
<ul>
<li>Francesco GUIDA – Università degli Studi Roma 3: Rapporti politici tra Romania e Italia in età contemporanea</li>
<li>Stanislaw WIDLAK – Università Jagellonica di Cracovia: L&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano e le prime grammatiche della lingua italiana in Polonia</li>
<li>Mariana FRANGA &amp; Liviu FRANGA – Università di Bucarest: Antichitatea sau trecutul de mâine. Note despre filologia clasica si geneza modernitatii în viziunea lui Giova</li>
<li>Sergiu PAVLICENCO – Università di Chisinau: Prezente italiene în peisajul literar basarabean</li>
</ul>
<p><strong>Ore 18.00</strong><br />
Istituto Italiano di Cultura “Vito Grasso” – Aleea Alexandru no. 41<br />
Tragedie in due battute, di Achille Campanile. Spettacolo teatrale degli studenti<br />
Coordinamento Prof. Dr. Roxana Utale</p>
<p><strong>21 novembre</strong><br />
Facoltà di Lingue e Letterature Straniere – via Edgar Quinet no. 5-7</p>
<p><strong>Ore 9.00<br />
Aula 313<br />
Sezione: LETTERATURA</strong></p>
<p>Presidente: Hanna SERKOWSKA – Università di Varsavia</p>
<ul>
<li>Nuccio ORDINE – Università della Calabria: I classici italiani nell&#8217;editoria: le collane bilingui dell&#8217;Istituto Italiano per gli Studi Filosofici</li>
<li>Jiri PELAN – Università Carlo IV di Praga: L’ispirazione parigina del futurismo italiano</li>
<li>Luigi TASSONI – Università di Pécs: Il romanzo europeo e il romanzo italiano: la figura del lettore</li>
<li>Helga TEPPERBERG – Università Babes-Bolyai di Cluj: Inetto e contrario nell’opera di Italo Svevo</li>
<li>Giovanna ZACCARO – Università degli Studi di Bari: La dinamica autore\lettore in Se una notte d’inverno un viaggiatore</li>
</ul>
<p><strong>Aula 310</strong><br />
<strong>Sezione: LINGUISTICA</strong></p>
<p>Presidente: Bruno MAZZONI – Università degli Studi di Pisa</p>
<ul>
<li>Francesco SABATINI – Presidente onorario dell’Accademia della Crusca: L&#8217; &#8220;italiano dell&#8217;uso medio&#8221; 25 anni dopo</li>
<li>Roman SOSNOWSKI – Università Jagellonica di Cracovia: L’avverbio costì/costà nel Cinquecento</li>
<li>Rodica ZAFIU – Università di Bucarest: Retorica del discorso parlamentare romeno e italiano – studio contrastivo</li>
<li>Matteo MILANI – Università degli Studi di Torino: «Sao ko kelle terre… trent’anni le possette parte Sancti Benedicti»… : mille e più anni di sintassi marcata nella storia linguistica italiana</li>
</ul>
<p><strong>Aula 307</strong><br />
<strong>Sezione: STORIA DELL’ITALIANISTICA ROMENA </strong>(Sessione FAÇON)</p>
<p>Presidente: Stefan DAMIAN – Università Babes-Bolyai di Cluj</p>
<ul>
<li>Alexandru NICULESCU – Università degli Studi di Udine: Nina Façon, remember</li>
<li>Smaranda ELIAN – Università di Bucarest: Nina Façon - studiosa di Giordano Bruno</li>
<li>Doina DERER – Università di Bucarest: G.B. Vico nella visione di Nina Façon</li>
<li>Andreia VANCI – Università di Parigi La Sorbonne Nouvelle: Nina Façon : un autoportret deghizat</li>
<li>Irina BADESCU – Università di Bucarest: Nina Façon despre Blaise Pascal</li>
</ul>
<p><strong>Aula MAIORESCU</strong><br />
<strong>Sezione: DIDATTICA E PEDAGOGIA</strong></p>
<p>Presidente: Mariana SANDULESCU – Accademia di Studi Economici di Bucarest</p>
<ul>
<li>Giuseppe PATOTA – Università degli Studi di Siena: La certificazione PLIDA nel quadro dell&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano a stranieri Daniele D’AGUANNO – Università degli Studi di Napoli &#8220;L&#8217;Orientale”: L&#8217;organizzazione e la valutazione delle prove PLIDA</li>
<li>Patricia BALAREANU – Accademia di Studi Economici di Bucarest: Nuovo e vecchio nella pedagogia di Vittorino da Feltre</li>
<li>Frosina QYRDETI – Università “Ismail Qemali” di Valona: Il ruolo della traduzione in rapporto all’apprendimento/insegnamento della lingua italiana come LS</li>
</ul>
<p><strong>Ore 11.00</strong></p>
<p><strong>Aula 313<br />
Sezione: LETTERATURA</strong></p>
<p>Presidente: Roxana UTALE – Università di Bucarest</p>
<ul>
<li>Monica BALLERINI – Università degli Studi di Udine &amp; Fiorenza CERAGIOLI –  Responsabile Scuola Normale Superiore di Pisa: Lo Zibaldone com’è. La prima edizione critica informatica dello Zibaldone di Pensieri di Giacomo Leopardi, a cura di Fiorenza Ceragioli e Monica Ballerini</li>
<li>Sînziana STERGHIU – Università “Valahia” di Târgoviste: Una visione frammentaria dell’universo e l’uomo buzzatiano</li>
<li>Sanja KOBILJ – Università di Banja Luca: La figura materna nell’opera di Elsa Morante</li>
<li>Miruna BULUMETE – Università di Bucarest: Il saltimbanco, topos della modernità, nelle opere surrealiste di Palazzeschi, Savinio e Landolfi</li>
</ul>
<p><strong>Aula 311<br />
Sezione: LETTERATURA</strong></p>
<p>Presidente: Hanibal STANCIULESCU – Università di Bucarest</p>
<ul>
<li>Monica FEKETE – Università Babes-Bolyai di Cluj: Il trionfo della magnificentia dei giardini estensi</li>
<li>Milly CURCIO – Università di Pécs: Esemplari per il romanzo italiano del XXI secolo</li>
<li>Gabriela LUNGU – Università Babes-Bolyai di Cluj: Rileggendo Una lapide in via Mazzini di Giorgio Bassani</li>
<li>Angelo PAGLIARDINI – Università di Innsbruck:Gli scritti mazziniani fra letteratura nazionale e letteratura europea</li>
</ul>
<p><strong>Aula 310<br />
Sezione: LINGUISTICA</strong></p>
<p>Presidente: Francesco SABATINI – Presidente onorario dell’Accademia della Crusca</p>
<ul>
<li>Dan Octavian CEPRAGA – Università degli Studi di Padova: Un caso di eteroglossia europea: l’italianismo poetico di Gheorghe Asachi</li>
<li>Anamaria GEBAILA – Università di Bucarest: Gli aggettivi sinestesici in una prospettiva cognitiva in italiano, francese e romeno</li>
<li>Gherardo UGOLINI – Università degli Studi di Verona: Aspetti di oralità nella prosa giornalistica italiana contemporanea</li>
<li>Elena PIRVU – Università di Craiova: Sull’uso del piuccheperfetto in italiano e in romeno</li>
</ul>
<p><strong>Aula 307<br />
Sezione: STORIA DELL’ITALIANISTICA ROMENA</strong></p>
<p>Presidente: Smaranda ELIAN – Università di Bucarest</p>
<ul>
<li>Stefan DAMIAN – Università Babes-Bolyai di Cluj: Inizi della cattedra di italiano nell&#8217;Università di Cluj</li>
<li>Oana BOSCA-MALIN – Università di Bucarest: Gheorghe Lazarescu, la vocazione del divulgatore</li>
<li>Francesco SERVIDA – Istituto Italiano di Cultura di Ankara: L&#8217;esperienza di un lettore italiano a Bucarest</li>
<li>Ileana OANCEA – “Universitatea de Vest” di Timisoara: Invatamântul de italiana la Universitatea de Vest din Timisoara</li>
</ul>
<p><strong>Aula 312<br />
Sezione: RELAZIONI CULTURALI</strong></p>
<p>Presidente: Francesco GUIDA – Università degli Studi Roma 3</p>
<ul>
<li>Marco CUGNO – Università degli Studi di Torino: La romenistica in Italia: passato, presente e futuro(qualche considerazione)</li>
<li>Paola BIANCHI DE VECCHI – Università per Stranieri di Perugia: La presenza romena nell’Università per Stranieri di Perugia</li>
<li>Onofrio CERBONE– Università di Bucarest: L’immagine della letteratura e della cultura italiana dalla Romania comunista alla Romania post-comunista: ricordi, considerazioni e note</li>
<li>Mara CHIRITESCU – Scuola “Aldo Moro” di Bucarest: Modelli culturali piemontesi</li>
</ul>
<p><strong>Ore 15.00</strong></p>
<p><strong>Aula 313<br />
Sezione: LETTERATURA</strong></p>
<p>Presidente: Luminita BEIU-PALADI – Università di Stoccolma</p>
<ul>
<li>Aurora FIRTA – Università di Bucarest: Sonno e sogni nella prima stagione poetica di Salvatore Quasimodo - ascendenze leopardiane</li>
<li>Zorana KOVACEVIC – Università di Banja Luca: Lo sfruttamento minorile nelle miniere siciliane alla fine dell’Ottocento tra letteratura e cronaca</li>
<li>Roxana UTALE – Università di Bucarest: Alla stregua del centro, più del centro. Percorsi del teatro di Patroni Griffi</li>
<li>Fabrizio IURLANO – Istituto Italiano di Cultura di Berlino: “&#8230;il mio mondo lo presi a conoscere via via che lo creavo”. Un percorso di lettura in Lavorare stanca di Cesare Pavese</li>
<li>Doriana UNFER – Università Babes-Bolyai di Cluj: Attilio Bertolucci, autobiografia e poesia</li>
</ul>
<p><strong>Aula 311<br />
Sezione: LETTERATURA</strong></p>
<p>Presidente: Luigi TASSONI – Università di Pécs</p>
<ul>
<li>Hanna SERKOWSKA – Università di Varsavia: Realtà, finzione e realismo nella letteratura italiana dal 1993 ad oggi</li>
<li>Rosanna ESPOSITO – Università degli studi di Napoli “Federico II”: Il problema del Canone letterario del Novecento</li>
<li>Oana BOSCA-MALIN – Università di Bucarest: Bestseller reale e bestseller strategico</li>
<li>Margherita GANERI – Università della Calabria: Il canone del romanzo storico nel Novecento italiano</li>
</ul>
<p><strong>Aula 310<br />
Sezione: LINGUISTICA</strong><br />
<strong> </strong>Presidente: Roman SOSNOWSKI – Università Jagellonica di Cracovia</p>
<ul>
<li>Mauro BARINDI – Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv: Contributo sugli italianismi in un manoscritto rumeno antico inedito del logofat Vlad Botulescu: Viata lui Scanderbeg</li>
<li>Marinela VRAMULET – Università “Ovidius” di Constanta: L’uso della metafora nel discorso politico</li>
<li>Paul DANLER – Università di Innsbruck: Le collocazioni e le loro origini</li>
<li>Oana SALISTEANU – Università di Bucarest: Ristandardizzazione e permissività dell&#8217;italiano dei nostri giorni</li>
</ul>
<p><strong>Aula 307<br />
Sezione: STORIA DELL’ITALIANISTICA ROMENA</strong> (Sessione ORTIZ)</p>
<p>Presidente: Doina DERER – Università di Bucarest</p>
<ul>
<li>Corina ANTON – Università di Bucarest: Cosa si studiava ai corsi di Ramiro Ortiz</li>
<li>Norberto CACCIAGLIA – Università per Stranieri di Perugia: Una testimonianza di Ramiro Ortiz a Perugia</li>
<li>Anamaria GEBAILA – Università di Bucarest: Le ricerche di filologia romanza di Ramiro Ortiz</li>
<li>Viorica BALTEANU – “Universitatea de Vest” di Timisoara: Ramiro Ortiz e il dor</li>
<li>Carmen BURCEA – Istituto di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dell’Accademia Romena: Un carteggio inedito di Ramiro Ortiz. Missive a Nicolae Iorga</li>
</ul>
<p><strong>Aula 312<br />
Sezione: DIDATTICA E PEDAGOGIA</strong></p>
<p>Presidente: Alfredo LUZI – Università degli Studi di Macerata</p>
<ul>
<li>Mirela BONCEA – “Universitatea de Vest” di Timisoara: Le attività ludiche nell’insegnamento della lingua italiana</li>
<li>Alfredo LUZI – Università degli Studi di Macerata: La didattica della letteratura tra sociologia e Semiologia</li>
<li>Mariana SANDULESCU – Accademia di Studi Economici di Bucarest: Interculturalità nelle classi d&#8217;italiano L2 per scopi specifici</li>
<li>Elona SEFERI – Università “Ismail Qemali” di Valona: Le varietà sociolinguistiche nell’apprendimento dell’italiano</li>
</ul>
<p><strong>Ore 17.00<br />
Aula 312<br />
Sezione: LETTERATURA</strong></p>
<p>Presidente: Helga TEPPERBERG – Università Babes-Bolyai di Cluj</p>
<ul>
<li>Adriana Alina POP – Collegio Tecnico “Infoel” Bistrita: Il discorso indiretto libero in Bassani</li>
<li>Roberto RUSSI – Università di Banja Luca: La musica nella narrativa italiana moderna</li>
<li>Iuliana DAVID – Università “Ovidius” di Constanta: (De)limitarea spatiului în Desertul tatarilor si Cei sapte mesageri de Dino Buzzati –frontiera materiala si orizont mental</li>
<li>Delia MORAR – Università Babes-Bolyai di Cluj: Presente e passato nel mondo narrativo di Umberto Eco</li>
</ul>
<p><strong>Aula 313<br />
Sezione: LINGUISTICA</strong></p>
<p>Presidente: Oana SALISTEANU – Università di Bucarest</p>
<ul>
<li>Bruno MAZZONI – Università degli Studi di Pisa: Parallelismi ipotetici e reali fra italiano e romeno: su strampalato / destrabalat, etimologia incerta?</li>
<li>Clara CAPATÂNA – Università di Bucarest: Exprimarea modului de miscare în frazeologia italiana si croata</li>
<li>Radika NIKODINOVSKA – Università di Skopje “Santi Cirillo e Metodio”: ‘Il bianco’ e ‘il nero’ nelle espressioni fraseologiche italiane e macedoni</li>
<li>Mariana ISTRATE – Università Babes-Bolyai di Cluj: Diavolo – aspetti semantici e pragmatici</li>
</ul>
<p><strong>Aula 307</strong><br />
<strong>Sezione: TRADUTTOLOGIA</strong></p>
<p>Presidente: Eleonora CARCALEANU – Università “Al. I. Cuza” di Iasi</p>
<ul>
<li>Dana GRASSO – Università di Bucarest: La mediazione culturale</li>
<li>Celestina FANELLA – Università degli Studi di Udine: Anna Colombo, traduttrice di Creanga</li>
<li>Gabriela DIMA – Università “Al. I. Cuza” di Iasi:Le due versioni ottocentesche rumene della Norma di Felice Romani</li>
<li>Eleonora CARCALEANU – Università “Al. I. Cuza” di Iasi: Traduzioni e traduttori romeni dell&#8217;opera di Dante</li>
<li>Nicoleta CALINA – Università di Craiova: Sulla “fedeltà” al testo originale nella traduzione dei testi letterari</li>
</ul>
<p><strong>Fonte:</strong> <a href="http://www.iicbucarest.esteri.it/IIC_Bucarest/webform/SchedaEvento.aspx?id=240"> Istituto Italiano di Cultura di Bucarest</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2009/11/19/conv-bucarest/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Centro Internazione di Studi sulla Civiltà Italiana</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2009/11/15/centro-branca/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2009/11/15/centro-branca/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 16:49:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Borse di studio]]></category>

		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>

		<category><![CDATA[Osservatorio]]></category>

		<category><![CDATA[fondazione cini]]></category>

		<category><![CDATA[venezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2009/11/15/centro-branca/</guid>
		<description><![CDATA[Si è costituito a Venezia il Centro Internazionale di Studi della Civiltà Italiana intitolato a Vittore Branca, che "si propone come luogo di studio e di incontro per giovani ricercatori e studiosi affermati, interessati allo studio della civiltà italiana (e in special modo veneta), con un orientamento interdisciplinare".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è costituito a <strong>Venezia </strong>il <em>Centro Internazionale di Studi della Civiltà Italiana</em> intitolato a Vittore Branca, che &#8220;si propone come luogo di studio e di incontro per giovani ricercatori e studiosi affermati, interessati allo studio della civiltà italiana (e in special modo veneta), con un orientamento interdisciplinare&#8221;.</p>
<div id="citations-171" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(171)">Cite this&#8230;</a></div>
<p>Il Centro ha sede presso la Fondazione Cini, nell&#8217;Isola di San Giorgio Maggiore, e offre una struttura residenziale garantendo un soggiorno di studio nel capoluogo veneto, anche per periodi prolungati, a condizioni economicamente sostenibili.</p>
<p>L’accesso al Centro e ai suoi servizi avviene a seguito di esplicita richiesta subordinata ad ammissione. Sono disponibili 12 borse di studio  per la partecipazione di giovani studiosi per un periodo di sei mesi compreso tra giugno 2010 e maggio 2011.</p>
<p>Per ulteriori informazioni consultare il <a href="http://www.cini.it/index.php/it/news/show/45">sito della Fondazione Cini</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2009/11/15/centro-branca/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La Letteratura degli italiani dell&#8217;Adriatico Orientale</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2009/07/31/sozi-istria/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2009/07/31/sozi-istria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 14:43:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio Sozi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Italianistica]]></category>

		<category><![CDATA[Letteratura italiana]]></category>

		<category><![CDATA[Libri]]></category>

		<category><![CDATA[Dalmazia]]></category>

		<category><![CDATA[esilio]]></category>

		<category><![CDATA[esodo]]></category>

		<category><![CDATA[foibe]]></category>

		<category><![CDATA[Istria]]></category>

		<category><![CDATA[Quarnaro]]></category>

		<category><![CDATA[Sergio Sozi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2009/07/31/sozi-istria/</guid>
		<description><![CDATA[Nel mio libro Ginnastica d&#8217;epoca fredda (Edizioni Historica, Cesena 2009), ho affrontato uno spazio storico-geografico della nostra Letteratura che probabilmente molti italiani non conoscono adeguatamente: la Letteratura prodotta, fra il secolo XIII e il XX, dagli scrittori italiani d&#8217;Istria, Quarnaro e Dalmazia.
Cite this&#8230;
Il volume comprende l&#8217;eponimo racconto (sempre mio), ambientato nel goriziano sloveno ma riguardante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mio libro <em>Ginnastica d&#8217;epoca fredda </em>(<a href="http://www.historicaweb.com/" title="Historica Web">Edizioni Historica</a>, Cesena 2009), ho affrontato uno spazio storico-geografico della nostra Letteratura che probabilmente molti italiani non conoscono adeguatamente: la Letteratura prodotta, fra il secolo XIII e il XX, dagli scrittori italiani d&#8217;Istria, Quarnaro e Dalmazia.</p>
<div id="citations-168" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(168)">Cite this&#8230;</a></div>
<p>Il volume comprende l&#8217;eponimo racconto (sempre mio), ambientato nel goriziano sloveno ma riguardante un <strong>italiano istriano</strong>, e tale racconto di fantasia era seguito da ben due appendici (una mia, quella di cui parliamo, ed una, storica, di <a href="http://www.arupinum.it/" title="Arupinum">Gianclaudio de Angelini</a>), oltre ad una mia nota critica al racconto e ad una postfazione al racconto stesso (a cura di <a href="http://www.lankelot.eu/" title="Lankelot">Gianfranco Franchi</a>).</p>
<p>Ho pensato di illustrare ai lettori di Italianisticaonline il contenuto dell&#8217;appendice da me scritta, intitolata <em>La Letteratura degli italiani d&#8217;Istria, Quarnaro e Dalmazia </em>– <em>un breve sguardo</em>. Vi propongo inoltre una mia ipotesi, che reputo estremamente verosimile, giuntami in cuore mentre esaminavo i testi: la mole di opere (di un certo livello, dico) scritte dai nostri connazionali autoctoni di quelle Regioni è tale da esser confrontabile, forse, solo con la Sicilia, la Toscana o la Lombardia!</p>
<p>L&#8217;<strong>italiano</strong>, in quanto lingua franca o meglio <strong>lingua veicolare dell&#8217;intero Mare Adriatico</strong>, è stato infatti il protagonista anche e forse innanzitutto delle Lettere scaturite, dal Basso Medioevo al Novecento, soprattutto dalle coste, le penisole e le isole che frastagliano le sue sponde d&#8217;Oriente, partendo da Muggia fino a giungere quanto meno al ragusano (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ragusa_(Croazia)" title="Voce in Wikipedia">Ragusa di Dalmazia</a> è il nome italiano corrispondente a quello croato di Dubrovnik: anche in inglese il toponimo resta appunto Ragusa).</p>
<p>Ciò starebbe a dire (vi chiederete ora) che quelle Regioni siano state, per almeno mezzo millennio, essenzialmente delle Regioni italiane uguali alle altre peninsulari – il Piemonte, l&#8217;Umbria, la Campania&#8230; – almeno per quanto riguardava la maggioranza delle opere letterarie che vi venivano scritte? Sí, confermo, ma con la non minima differenza che <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portale:Venezia_Giulia_e_Dalmazia" title="Portale Venezia Giulia e Dalmazia in Wikipedia">Istria, Quarnaro e Dalmazia</a>, contrariamente alle altre Regioni italiane, hanno anche avuto sempre (a partire dai secc. VI-VII d.C.) una altrettanto stabile e territorialmente diffusa presenza di <strong>popolazioni slave</strong> (sloveni e croati, diciamo giustamente ora: <em>illirici</em> e/o genericamente <em>schiavi</em>, come si diceva in Italia nel Medioevo).</p>
<p>Insomma, riassumendo l&#8217;epoca che va dal XIII a parte del XX secolo, la metà circa di quelle Regioni era <strong>italiana</strong>: parlava l&#8217;italiano, l&#8217;istroveneto o il veneziano e/o loro derivazioni e scriveva in volgare o in latino, poco nelle lingue neoslave e qualcosa in dialetto, le cui influenze grafiche e lessicali però spesso si facevano sentire anche sull&#8217;italiano. L&#8217;altra metà era neoslava: parlava e/o scriveva in dialetti come il ciacavo o lo stocavo e/o scriveva in un croato o in uno sloveno paragonabili al nostro volgare.</p>
<p>Gli italiani vivevano soprattutto lungo le coste, nei centri urbani piú popolosi, mentre i neoslavi nell&#8217;entroterra. Gli italiani costituivano la maggioranza dell&#8217;aristocrazia e dei proprietari terrieri, dell&#8217;alta e media borghesia; i croati e gli sloveni, in genere, invece appartenevano ai ceti medio-bassi: erano agricoltori, pastori, pescatori, artigiani, piccoli commercianti (questo fatte salve delle eccezioni, numerose in alcuni luoghi, come Ragusa).</p>
<p>Si creò dunque, nell&#8217;epoca di cui trattiamo, la <em>Grande Spaccatura</em>, dalla quale solo i benestanti e i chierici potevano allegoricamente avere della <em>prole scritta</em>: la spaccatura fra gli alfabetizzati e gli analfabeti. Le fusioni interetniche, invece, parlando di sangue, sono testimoniate sin da epoche remote, nonostante una certa ritrosia dei ceti alti italiani ad accettare unioni con slavi privi di titoli nobiliari o di capitale. Riguardo ai <strong>testi scritti</strong> della nostra area, va comunque rilevato quanto segue:</p>
<ol>
<li> Le <strong>lingue italiana e neoslave</strong> si formavano parallelamente, dal sec. XIII in avanti, entrambe attingendo a precedenti testi, rispettivamente protoslavi e protoitaliani; ma mentre gli <strong>italiani</strong>, nel crearsi faticosamente una lingua comune, facevano riferimento anche e soprattutto al latino, oltre che alle parlate locali neolatine (qui soprattutto il veneziano e l&#8217;istroveneto), gli <strong>slavi </strong>attingevano alle proprie parlate locali e a quelle provenienti dall&#8217;entroterra (dove di italiani non ce n&#8217;erano) ed anche, in misura minore, al volgare italiano della Penisola Italiana, già allora piuttosto noto nell&#8217;intero Mediterraneo – e nell&#8217;Adriatico ancor piú per via della potenza politico-economico-militare veneziana. Infatti sono molte le <strong>contaminazioni romanze </strong>dei testi slavi medievali dell&#8217;area e sporadiche, seppur presenti, quelle slave nei testi in volgare italiano delle medesime zone.</li>
<li> Il <strong>latino </strong>si affiancava, in quanto lingua franca o meglio direi gergale delle persone colte, all&#8217;italiano-veneto della burocrazia veneziana. Chi sapeva scrivere, insomma, ed aveva degli interessi specificamente letterari, scriveva anche in latino, qualunque fosse la sua etnia d&#8217;appartenenza. Solo in certi casi, dunque, anche se questi rappresentano la maggioranza assoluta, possiamo esser certi della effettiva e profonda, praticata quotidianamente appartenenza etnica di alcuni autori – al di là dei loro estremi anagrafici, poiché, anche se di rado, ad un nome e un cognome pienamente italiani poteva corrispondere uno scrittore di madre lingua slava e viceversa. Queste sono terre di <strong>mescolanze ed ibridazioni</strong>, di famiglie che discorrono in tre lingue a pranzo, di minoranze antichissime rumene e bulgare, di contaminazioni frequentissime ed abituali – ovviamente, non è che un italiano rifiutasse di far lucrosi affari con un croato solo per questioni di lingua e viceversa: e se uno dei due contraenti di un accordo orale non sapeva la lingua dell&#8217;altro si creavano delle commistioni linguistiche, dei <em>gramelot</em>, 	diremmo alla maniera di Dario Fo, o degli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Europanto" title="Voce in Wikipedia"><em>Europanto</em></a>, per citare Diego Marani. Meglio ancora ricorderemmo certe battute 	del personaggio Cosimo di Rondò nel <em>Barone 	rampante </em>di 	Italo Calvino: &#8221;Yo quiero the most wonderful puellam de todo el 	mundo!&#8221;.<br />
Inoltre, bisogna considerare i nomi accademici, tutti indistintamente in latino, oltre al fatto che, spiritualmente, la rievocazione e l&#8217;ispirazione della classicità greco-latina accomunavano ogni sorta di letterati ovunque in Europa, dunque anche qui.</li>
</ol>
<ol start="3">
<li>Per uscire dal discorso distintivo delle lingue.<br />
In Istria, Quarnaro e Dalmazia (disse anche <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bruno_Maier" title="Voce in Wikipedia">Bruno Maier</a>), il <strong>Classicismo </strong>storico settecentesco rimase piú fortemente radicato nella Letteratura locale, rispetto all&#8217;Italia o, mettiamo, all&#8217;Austria, dove si fecero strada con piú forza il Romanticismo ed addirittura le influenze simboliste e parnassiane francesi, l&#8217;ossianesimo e il neogotico nordici. L&#8217;Adriatico Orientale, ciò vale a dire, non ha interrotto come altrove la linea d&#8217;ispirazione classica e classicistica dell&#8217;Umanesimo, l&#8217;ha sviluppata anzi, sovente, direi solo mantenuta, unendola ad altre fonti d&#8217;ispirazione locali (spesso provenienti non solo dalla propria etnia).<br />
Questo non toglie che scrittori come il tardocinquecentesco <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gian_Francesco_Biondi" title="Voce in Wikipedia">Giovan Francesco Biondi </a>abbiano aggiunto qualcosa, appunto, al genere romanzo, pubblicando in italiano una trilogia di narrazioni lunghe come quella composta dall&#8217;Eromena, <em>La donzella desterrada</em> e <em>Il Coralbo</em>, le quali creavano il nuovissimo genere del romanzo eroico-galante (come giustamente nota lo storico della Letteratura italiana fiumano <a href="http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/4956/1/44/">Giacomo Scotti</a>), o che degli elementi di Romanticismo fossero presenti nel senso profondo delle opere del poeta e prosatore satirico Pasquale Giuseppe Besenghi degli Ughi.</li>
</ol>
<p>Cionondimeno, la Letteratura italiana di quest&#8217;area resta sempre saldamente ancorata a dei valori estetico-formali di derivazione classica, guai a non sottolinearlo.</p>
<p>In chiusura, va ricordato qualche particolare a mo&#8217; di didascalia, affinché sia chiaro quanto uniforme alla Letteratura della Penisola Italiana spesso sia stata (e, anche, sia oggi), per altri aspetti, quella scaturita da questa sponda dell&#8217;Adriatico: la prima traduzione italiana della <em>Teogonia </em>di Esiodo venne eseguita dal capodistriano <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gian_Rinaldo_Carli" title="Voce in Wikipedia">Gian Rinaldo Carli</a>; lo scrittore cinquecentesco <a href="http://www.italica.rai.it/rinascimento/parole_chiave/schede/muziogirolamo.htm" title="Scheda nel sito Italica">Girolamo Muzio</a> (nato a Padova ma originario di Capodistria), precettore di Torquato Tasso, fu uno dei sostenitori dell&#8217;utilizzo da parte di tutti i letterati italiani del volgare (insieme al piú noto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gian_Giorgio_Trissino" title="Voce in Wikipedia">Gian Giorgio Trissino</a>); le accademie capodistriane iniziarono a sorgere nel 1478 (la prima, fondata in quell&#8217;anno, fu la Compagnia della Calza).</p>
<p>Piú Italia di cosí&#8230;</p>
<h4>Approfondimenti in rete</h4>
<ul>
<li>Elsa Gregori, <em>Storia della letteratura istriana dal sec. XII al XX</em>, <a href="http://www.istrianet.org/istria/literature/lit-history.htm">IstriaNet</a>, 6 novembre 2001; ultimo aggiornamento 24 aprile 2009.</li>
<li>Anita Clara, <em>Le lettere slovene</em> [recensione a Tatjana Rojc, &#8220;Le Lettere Slovene dalle origini all’età contemporanea&#8221;, Goriška Mohorjeva družba, Gorizia 2005, pref. di Cristina Benussi], &#8220;<a href="http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/9651/1/384/">Osservatorio sui Balcani</a>&#8220;, 3 giugno 2008.</li>
<li>Subhaga Gaetano Failla, <em>L&#8217;Io diviso da un confine: note sul racconto di Sergio Sozi &#8220;Ginnastica d&#8217;epoca fredda&#8221;</em>, &#8220;<a href="http://viadellebelledonne.wordpress.com/2009/07/09/lio-diviso-da-un-confine/">Via delle Belle Donne</a>&#8220;, 9 luglio 2009.</li>
<li>Sergio Montagnoli, <em>Recensione a &#8220;Ginnastica d&#8217;epoca fredda&#8221;</em>, &#8220;<a href="http://www.kultunderground.org/articoli.asp?art=1376">Kultunderground</a>&#8220;, 15 luglio 2009.</li>
<li>Sergio Montagnoli, <em>Intervista a Sergio Sozi</em>, &#8220;<a href="http://www.liberolibro.it/intervista-a-sergio-sozi-autore-di-ginnastica-d%E2%80%99epoca-fredda/">Liberolibro</a>&#8220;, 20 luglio 2009.</li>
</ul>
<h4>L&#8217;Autore</h4>
<p><small><strong>Sergio Sozi</strong>, critico letterario, narratore e poeta, è nato a Roma nel 1965 e ha vissuto a Spello, Perugia e Capodistria. Attualmente risiede a Lubiana, dove lavora nel campo della cultura, occupandosi di giornalismo culturale, insegnamento della lingua italiana e traduzioni. Collabora con le maggiori case editrici slovene e scrive su giornali e periodici. </small><small>Prima di <em>Ginnastica d&#8217;epoca fredda</em>, h</small><small>a già pubblicato in volume: <em>Oggetti volanti</em> (poesia, Perugia, Fra.Ra., 2000); <em>Il maniaco e altri racconti </em>(narrativa, Roma, Valter Casini, 2007). Il suo prossimo libro si intitolerà <em>Il menu </em>ed uscirà nell&#8217;autunno del 2009 per l&#8217;editore romano Castelvecchi.</small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2009/07/31/sozi-istria/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Classici italiani: interviste sul &#8220;canone&#8221;</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2009/07/19/classici-italiani-rsi/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2009/07/19/classici-italiani-rsi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 17:10:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Letteratura italiana]]></category>

		<category><![CDATA[Osservatorio]]></category>

		<category><![CDATA[Podcast]]></category>

		<category><![CDATA[canone]]></category>

		<category><![CDATA[classici]]></category>

		<category><![CDATA[interviste]]></category>

		<category><![CDATA[letteratura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2009/07/19/classici-italiani-rsi/</guid>
		<description><![CDATA[Dal 22 giugno al 20 agosto 2009, la Radiotelevisione svizzera, in collaborazione con l'Istituto di Studi Italiani dell’Università della Svizzera italiana, propone su Rete Due un ciclo di trasmissioni radiofoniche dedicato ai "Classici italiani: da Francesco d'Assisi a Italo Calvino".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal <strong>22 giugno al 20 agosto 2009</strong>, la <a href="http://retedue.rsi.ch/home/networks/retedue/approfondimento/2009/06/22/classici-italiani.html">Radiotelevisione svizzera</a>, in collaborazione con l&#8217;<a href="http://www.usi.ch/faculty/isi.htm">Istituto di Studi Italiani</a> dell’Università della Svizzera italiana, propone su Rete Due un ciclo di trasmissioni radiofoniche dedicato ai &#8220;Classici italiani: da Francesco d&#8217;Assisi a Italo Calvino&#8221;.</p>
<div id="citations-169" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(169)">Cite this&#8230;</a></div>
<p>Dopo due puntate introduttive, in cui narratori, poeti, registi, attori, filosofi, giornalisti, rispondono alle domande &#8220;A che cosa serve la letteratura?&#8221; e &#8220;Che cosa sarà la letteratura nel 2050?&#8221;, segue una serie di interviste di 20 minuti ciascuna nelle quali altrettanti protagonisti della cultura italiana (da Sergio Romano a Paolo Portoghesi, da Umberto Eco a Rosetta Loy) sono chiamati a confrontarsi con 21 tra gli autori più rappresentativi della tradizione letteraria nazionale.</p>
<p>Nato da un&#8217;idea di Lorenzo Sganzini, diretto da Carlo Ossola e curato da Daniela Fornaciarini e Marco Maggi, il progetto ha alimentato un <a href="http://www3.ti.ch/osservatorioculturale/news.php?new_id=22">dibattito</a> sulle pagine del quotidiano &#8220;La Regione Ticino&#8221;: Giovanni Orelli, per primo, ha osservato che, tanto fra i &#8220;classici&#8221; prescelti quanto fra gli intervistati, non figura neppure un ticinese.</p>
<p>L&#8217;archivio delle trasmissioni è liberamente accessibile nel sito web della <a href="http://retedue.rsi.ch/home/networks/retedue/approfondimento/2009/06/22/classici-italiani.html">Radiotelevisione svizzera</a>; i relativi file audio sono disponibili nela sezione &#8220;<a href="http://rtsi.ch/podcast/">Podcast</a>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2009/07/19/classici-italiani-rsi/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Humanae Litterae &#038; New Technologies</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2009/04/20/conv-milano-epub/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2009/04/20/conv-milano-epub/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 22:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[Editoria digitale]]></category>

		<category><![CDATA[Osservatorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2009/04/20/conv-milano-epub/</guid>
		<description><![CDATA[Si tiene a Milano il 14 maggio 2009 una giornata di studi dedicata a nuove tecnologie, Open Access, valutazione della ricerca nelle discipline umanistiche, dal titolo “Humanae Litterae &#038; New Technologies: E-publishing, ricerca e letteratura scientifica”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si tiene a <strong>Milano</strong> il<strong> 14 maggio 2009 </strong>una giornata di studi dedicata a nuove tecnologie, Open Access, valutazione della ricerca nelle discipline umanistiche, dal titolo “<strong><a href="http://users.unimi.it/HLandNT/">Humanae Litterae &amp; New Technologies</a>: E-publishing, ricerca e letteratura scientifica</strong>”.</p>
<div id="citations-166" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(166)">Cite this&#8230;</a></div>
<p>Il convegno, che ha luogo presso l’Università degli Studi di Milano (nell’Aula 211 di via Festa del Perdono 7), è curato da Claudia Berra, Paola Galimberti e Paolo Borsa.</p>
<h4>Programma</h4>
<h5>I. Introduzione e coordinate di riferimento</h5>
<ul>
<li>ore 9.30 - Presidente: prof. Elio Franzini (Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia)</li>
</ul>
<ol>
<li><em>L’Open Access nelle scienze umane: una sfida e un’opportunità </em><br />
Paola Galimberti (Università degli Studi di Milano)</li>
<li><em>Metodi bibliometrici per la valutazione della ricerca: non solo Impact Factor</em><br />
Antonella De Robbio (Università degli Studi di Padova)</li>
<li><em>Proprietà intellettuale, tecnologie digitali e accesso alla conoscenza scientifica</em><br />
Roberto Caso (Università degli Studi di Trento)</li>
<li><em>Studi umanistici e risorse digitali </em><br />
Luigi M. Reale (italianisticaonline.it)</li>
<li><em>La Quinta mutazione. Dalla carta al digitale: nuovi scenari tecnologici per gli editori</em><br />
Spiro Coutsoucos (RCS Libri)</li>
<li><em>Università nuovo soggetto editoriale: sfida economica e culturale </em><br />
Luigi Traiano (Edizioni Nuova Cultura)</li>
</ol>
<h5>II. <strong>Riviste digitali e e-book</strong></h5>
<ul>
<li>ore 14.30</li>
</ul>
<ol>
<li><em>Parole dal Medioevo per un mondo di parole: l’esperienza di Doctor Virtualis</em><br />
Massimo Parodi, Alfio Ferrara (Università degli Studi di Milano)</li>
<li><em>Idee online: l’esperienza di Secretum </em><br />
Davide Bigalli, Massimo Rizzardini (Università degli Studi di Milano)</li>
<li>Riviste ma non solo: l’editoria elettronica del Mulino<br />
Andrea Angiolini (il Mulino)</li>
<li><em>Alla ricerca dell’alternativa perduta: elogio della lettura elettronica </em><br />
Guido Liguori (Liguori Editore)</li>
<li><em>Open publishing at work - Modelli e licenze Open Access </em><br />
Giovanni Sica (Polimetrica Publisher)</li>
<li><em>Lettori di e-book a inchiostro elettronico: formati ed esperienze di utilizzo. Il libro diventa finalmente elettronico?<br />
</em>Nicola Cavalli (Università degli Studi di Milano-Bicocca</li>
</ol>
<p>Per ulteriori informazioni consultare il sito <a href="http://users.unimi.it/HLandNT/">http://users.unimi.it/HLandNT/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2009/04/20/conv-milano-epub/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Leucò va in America: Cesare Pavese nel centenario della nascita</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2009/02/25/conv-pavese-america/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2009/02/25/conv-pavese-america/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 22:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[america]]></category>

		<category><![CDATA[pavese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2009/02/25/conv-pavese-america/</guid>
		<description><![CDATA[Il Center for Italian Studies della Stony Brook University (State University of New York) ha organizzato per il 13-14 marzo 2009 il convegno internazionale di studi Leucò va in America. Cesare Pavese nel centenario della nascita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Center for Italian Studies della Stony Brook University (State University of New York) ha organizzato per il <strong>13-14 marzo 2009 </strong>il convegno internazionale di studi <em>Leucò va in America. Cesare Pavese nel centenario della nascita</em>.</p>
<div id="citations-167" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(167)">Cite this&#8230;</a></div>
<h4>Programma</h4>
<ul>
<li><strong>13 marzo 2009<br />
</strong>2:00 p.m.  Registration and coffee<br />
Welcome Remarks: Mario B. Mignone, Director, Center for Italian Studies, Stony Brook University; James Staros, Dean of College and Arts and Sciences</li>
<li>2:30 p.m.  Keynote address<br />
Chair: Mario B. Mignone, Stony Brook University</p>
<ul>
<li>Vittorio Marchis: Politecnico di Torino, “Chiavi a stella e cattivi meccanici: Cesare Pavese e Primo Levi leggono la città industriale.”</li>
</ul>
</li>
<li>3:30-5:00 <strong>Session I</strong><br />
Chair: Andrea Fedi, Stony Brook University</p>
<ul>
<li>Umberto Mariani: Rutgers University, “Pavese impolitico? ‘La casa in collina’, o il rimpianto di una partecipazione mancata”.</li>
</ul>
<ul>
<li>Vincenzo Binetti: University of Michigan, “Cesare Pavese: resistenza, fuga e autonomia”.</li>
</ul>
<ul>
<li>Franco Vitelli: Università di Bari, “‘Innestare le rose sui sambuchi’. Per un ritratto di Cesare Pavese”.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>14 marzo 2009<br />
</strong>8:30-9:00 Registration and Coffee</li>
<li>9:00-10:30   <strong>Session II</strong><br />
Chair: Giuseppe Gazzola, Stony Brook University</p>
<ul>
<li>Lino Pertile: Harvard University, “Incipit pavesiani”.</li>
<li>Fabio Girelli Carasi: Brooklyn College (CUNY), &#8220;Dal &#8216;canzoniere suo malgrado&#8217; ai cantautori: temi e musicalità narrativa della poesia pavesiana”.</li>
<li>AnnaLisa Saccà: St. John’s University (N.Y.), “Costanti pavesiane per raccontare il ricordo e gli incontri”.</li>
</ul>
</li>
<li>10:30-10:45  Coffee</li>
<li>10:45-12:15 <strong>Session III</strong><br />
Chair: Luigi Fontanella, Stony Brook University</p>
<ul>
<li>Mark Pietralunga: Florida State University, &#8220;Gli sciacalli ululano davanti ai morti&#8217;: Luigi Barzini jr. on Pavese and the Einaudi Protest”.</li>
<li>Roberto Ludovico: University of Massachusetts at Amherst, “Pavese editore di Poggioli. Note sul carteggio relativo alla Teoria dell&#8217;arte d&#8217;avanguardia”.</li>
<li>Sebastiano Martelli: Università di Salerno, “Il rapporto Pavese-Rimanelli: una vicenda non solo editoriale”.</li>
</ul>
</li>
<li>12:15-2:00  Lunch</li>
<li>2:00-4:30  <strong>Session IV</strong><br />
Chair: Peter Carravetta, Stony Brook University</p>
<ul>
<li>Lawrence G. Smith, “An Interpretation of Interpretazione della Poesia di Walt Whitman: Pavese&#8217;s tesi di laurea as the Last Production of an Amateur Writer”.</li>
<li>Gabriella Remigi: Visiting Researcher of the Swiss National Foundation, “Alle origini della poetica pavesiana: la tesi su Walt Whitman”.</li>
<li>Nick Ceramella: Università per Stranieri di Perugia, “Pavese e l’America: La traduzione di Mice and Man (di J. Steinbeck)”.</li>
<li>Valerio Ferme: University of Colorado, “Una lunga fedeltà: Sherwood Anderson nel linguaggio e nelle tematiche pavesiane”.</li>
<li>Giuseppe Natale: University of Nevada at Las Vegas, “Pavese e Melville: nella scia degli dei”.</li>
</ul>
</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2009/02/25/conv-pavese-america/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Melchiorre Cesarotti e le trasformazioni del paesaggio europeo tra illuminismo e romanticismo</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2009/01/23/conv-cesarotti/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2009/01/23/conv-cesarotti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 14:06:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[Italianistica]]></category>

		<category><![CDATA[Letteratura italiana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2009/01/23/conv-cesarotti/</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì  6 e sabato 7 febbraio 2009, presso l'Auditorium di San Michele a Selvazzano Dentro (Padova) si terrà il convegno Melchiorre Cesarotti e le trasformazioni del paesaggio europeo tra illuminismo e romanticismo organizzato dal Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte.More.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì  <strong>6 </strong>e sabato <strong>7 febbraio 2009</strong>, presso l&#8217;Auditorium di San Michele a <strong>Selvazzano Dentro </strong>(Padova) si terrà il convegno <span style="font-style: italic">Melchiorre Cesarotti e le trasformazioni del paesaggio europeo tra illuminismo e romanticismo</span> organizzato dal Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte.</p>
<div id="citations-165" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(165)">Cite this&#8230;</a></div>
<blockquote><p>Una due giorni in cui studiosi, letterati e professori di università italiane e straniere, moderati dal prof. Guido Baldassarri, ordinario di letteratura italiana all’Università di Padova, interverranno con relazioni e studi che, attraverso la figura di questo letterato, filologo e traduttore, indagheranno sulle corrispondenze tra giardino e poesia, l’evoluzione dello stile paesaggistico, il valore simbolico del giardino e dei suoi elementi. Al termine dei lavori della seconda giornata di convegno, e prima della tavola rotonda conclusiva, sabato 7 febbraio, verso le ore 11,45, è prevista una visita al giardino di Villa Cesarotti. Sempre aperto al pubblico inoltre, venerdì 6 febbraio alle ore 21,15 nell’Auditorium San Michele si terrà un concerto del gruppo musicale I Calicanto, una delle più importanti e prestigiose compagini della musica folk , sulla scena italiana ed europea. Gli atti finali del convegno saranno pubblicati assieme a quelli del convegno già realizzato nel maggio scorso dall’Università di Padova. In aprile inoltre (dal 22 aprile al 10 maggio ’09), sarà allestita, presso l’ all’Oratorio San Rocco di Padova, la mostra “Melchiorre Cesarotti (1730-1808): un letterato tra il Veneto e l&#8217;Europa”, in cui verranno esposti stampe e manoscritti delle opere e dei documenti originali del Cesarotti. L’esposizione, realizzata sempre dal Comitato Cesarotti ha la collaborazione del Comune di Padova ed è organizzata dall’Archivio di Stato, dalla Biblioteca Universitaria e dalla Biblioteca del Seminario.</p></blockquote>
<h4>Programma del Convegno</h4>
<h5>VENERDI’ 6 FEBBRAIO 2009</h5>
<ul>
<li>ore 9,00     accoglienza e accredito ospiti</li>
<li>ore 10,00   saluti ufficiali</li>
<li>ore 10,15 dott.ssa ANTONELLA PIETROGRANDE - Coordinatore del Gruppo Giardino Storico Università di Padova - Il giardino di Selvaggiano, ritiro campestre di Melchiorre Cesarotti</li>
<li>ore 10,45 prof. PATRIZIO GIULINI - docente di Fitogeografia ed Ecologia Università di Padova e Verona - Le poche sopravvivenze del giardino di Melchiorre Cesarotti</li>
<li>ore 11,15    pausa</li>
<li>ore 11,30 dott. STEFANO ZAGGIA - ricercatore presso il Dipartimento di Architettura Urbanistica e Rilevamento Università di Padova - Isoletta sacra al commercio e alle arti Andrea Memmo,Melchiorre Cesarotti e il Prato della Valle come esperimento di riforma urbana</li>
<li>ore 12,00 prof. GIANNI VENTURI - ordinario di letteratura italiana Università di Firenze - Cesarotti e il &#8220;Genius Loci&#8221;: Selvazzano, la &#8220;Selva di Giano”</li>
<li>ore 15,00 dott.ssa FRANCESCA FAVARO - docente di italiano e latino Liceo Classico “Tito Lucrezio Caro” di Cittadella - Una terra di letteratura: il paesaggio veneto nei poemetti di Giuseppe Barbieri</li>
<li>ore 15,30 prof.ssa FRANCESCA ORESTANO - docente di Lingua e letteratura inglese Università di Milano - Corrispondenze: giardino, poesia e pittura, in Inghilterra e a Padova</li>
<li>ore 16,00    pausa</li>
<li>ore 16,15 prof.ssa LAURA SABRINA PELISSETTI - direttrice scientifica del Centro di documentazione storica della Lombardia - Il ruolo di Ercole Silva nella diffusione dello stile paesaggistico all&#8217;inglese, nel giardino italiano tra ilXVIII e XIX secolo</li>
<li>ore 16,45 prof. GILBERTO PIZZAMIGLIO - professore ordinario di Letteratura italiana - Università di Venezia Ca&#8217; Foscari - Operette intorno ai giardini inglesi ossia moderni</li>
<li>ore 21,15 concerto presso Auditorium San Michele del gruppo musicale I Calicanto: canti e musiche della cultura popolare veneta</li>
</ul>
<h5>SABATO 7 FEBBRAIO 2008</h5>
<ul>
<li>ore 10,00 dott. LUCA CABURLOTTO - storico dell’arte soprintendenza per i Beni Artistici e Storici del Veneto Orientale - Un amico in visita al “Selvagiano”: Giovanni de Lazara</li>
<li>ore 11,00  pausa</li>
<li>ore 11,15 prof. JOHN DIXON HUNT - professore di Storia e architettura del pesaggio Università della Pennsylvania - Trasformations in landscape taste in 1800.The landscapes of the bard, of the premeneur solitaire and the pater familias</li>
<li>ore 11,45 prof. FABIO FINOTTI - professore ordinario e “chair” di Letteratura italiana Università della Pennsylvania - L’idea di natura in Cesarotti</li>
<li>ore 12,30  buffet</li>
<li>ore 14,00  TAVOLA ROTONDA</li>
</ul>
<h4>Approfondimenti</h4>
<ul>
<li><a href="http://www.melchiorrecesarotti.it">Sito web &#8220;Melchiorre Cesarotti&#8221;</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2009/01/23/conv-cesarotti/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Melosio nel IV centenario della nascita</title>
		<link>http://www.italianistica.info/2009/01/18/convegno-melosio/</link>
		<comments>http://www.italianistica.info/2009/01/18/convegno-melosio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 11:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi M. Reale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[Italianistica]]></category>

		<category><![CDATA[Letteratura italiana]]></category>

		<category><![CDATA[Osservatorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italianistica.info/2009/01/18/convegno-melosio/</guid>
		<description><![CDATA[Il Comune di Città della Pieve ha organizzato per sabato 24 gennaio 2009, presso il Teatro Comunale “Accademia degli Avvaloranti”, il Convegno Nazionale di Studi dedicato a Francesco Melosio nel IV centenario della nascita (1609-2009).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune di Città della Pieve ha organizzato per <strong>sabato 24 gennaio 2009</strong>, presso il Teatro Comunale “Accademia degli Avvaloranti”, il Convegno Nazionale di Studi dedicato a <strong>Francesco Melosio nel IV centenario della nascita (1609-2009)</strong>.</p>
<div id="citations-163" class="citations"><a class="citation-manual-dynamic" onclick="ManualLoad(163)">Cite this&#8230;</a></div>
<blockquote><p>Francesco Melosio nasce il 9 gennaio 1609 a Città della Pieve dai nobili Federico Melosio e Maddalena Isabella Brizi. Dopo una prima educazione a Firenze si trasferisce a Roma dove termina gli studi filosofici e giuridici. Nella Città Eterna è aiutante da camera del Cardinale Bernardino Spada. Successivamente, con la protezione del Cardinale Camillo Pamphili, nipote di Innocenzo X, è giudice a Monteleone di Spoleto. L’amicizia con il Cardinale Flavio Chigi, nipote di Alessandro VII, gli procura il Governatorato di Capranica e di Ronciglione. A Roma diventa membro dell’Accademia degli Umoristi, frequenta il circolo letterario di Cristina di Svezia e stringe amicizia con il pittore napoletano Salvator Rosa, il quale fu anche poeta satirico, musicista e attore. Francesco Melosio e Salvator Rosa, tra l’altro, condivisero la simpatia per Masaniello, protagonista della rivolta antispagnola a Napoli del 1647 e furono sostenitori del partito filofrancese. Nel 1642 Melosio è a Venezia per la rappresentazione del dramma Sidonio e Dorisbe. Nel 1647 lo troviamo in Piemonte al servizio del Marchese Guido Villa come Vice Uditore Generale di Guerra presso la Madama Reale, la Regina Cristina di Francia. Nel 1653 viene rappresentato a Milano il dramma L’Orione, musicato da Francesco Cavalli. Nel 1662 prende i voti da sacerdote ritirandosi a Città della Pieve, dove muore di mal della pietra il 2 marzo 1670, assistito dalla sorella Cecilia, la quale, nel 1679, curerà il monumento tombale che ancora si trova nella Cattedrale pievese. Melosio fu famoso soprattutto post mortem, nell’ultimo trentennio del Seicento. I suoi recitativi, le sue cantate ed arie, apparvero in molte raccolte musicali. Melosio , definito “freddurista”, è considerato uno dei massimi rappresentanti della poesia comica e giocosa italiana. Il poeta pievese evidenzia nella sua opera la natura illusionistica e mendace della poesia in un mondo,come quello del Seicento, pervaso dal senso della vanitas.</p></blockquote>
<h4>Programma del Convegno</h4>
<p>Ore 10.00 - Presiede Michele Rak (Università di Siena)</p>
<p>Saluti inaugurali  del Sindaco di Città della Pieve Claudio Fallarino e dell’Assessore alla Cultura Maria Luisa Meo.</p>
<p>Ore 10,30 - Pasquale Tuscano (Università di Perugia), Poetica e poesia di Francesco Melosio.</p>
<p>Ore 11,15 - Daniele Gambacorta (critico e docente), Poesia e canto nell’opera poetica di Francesco Melosio. Dalle cantate ai drammi per musica.</p>
<p>Ore 12.00 - Antonio Batinti (Università Italiana per Stranieri), Note linguistiche nella produzione poetica e letteraria di Francesco Melosio.</p>
<p>Ore 15.30 - Presiede Pasquale Tuscano (Università di Perugia).</p>
<p>Ore 15,45 - Luigi Maria Reale (critico e docente), Francesco Melosio e la ‘tendenza umbra ad una disintegrazione delle ragioni barocche’.</p>
<p>Ore 16,30 - Antonio Carlo Ponti (critico e poeta), Il barocco umbro nell’opera poetica di Francesco Melosio e di Antonio Abati.</p>
<p>Ore 17,15 - Michele Rak ( Università di Siena), Amore e Psiche. Le posizioni dell’amore nel primo Seicento.</p>
<p>Nel corso del Convegno verranno presentate due nuove pubblicazioni su Francesco Melosio edite da Edizioni EFFE Fabrizio Fabbri Editore, Perugia: <em>Poesie e recitativi</em>, a cura di Pasquale Tuscano; <em>Drammi per musica e Discorsi Academici</em>, a cura di Daniele Gambacorta.</p>
<p>Ore 18.30 - Conclusioni:<br />
Maria Luisa Meo ( Docente presso il Liceo Scientifico “Italo Calvino” di Città della Pieve), Il gioco del ribaltamento nella lirica di Melosio<br />
Valerio Bittarello (Storico dell’Arte e Operatore Culturale del Comune di Città della Pieve)</p>
<p>Ore 19.00 - Città della Pieve - Palazzo della Corgna<br />
Cerimonia di intitolazione della Biblioteca Comunale a Francesco Melosio.<br />
Poesie di Francesco Melosio: recita del poeta attore Nicola Castellini<br />
in collaborazione con l’ Accademia “Pietro Vannucci” di Città della Pieve</p>
<blockquote>
<ul>
<li>Segreteria del Convegno – Ufficio Beni e Attività Culturali del Comune di Città della Pieve:Valerio Bittarello Tel. 0578-291210 / Fax 0578- 291291 / e-mail:cultura@cittadellapieve.org</li>
<li>Ufficio Stampa - Biblioteca Comunale di Città della Pieve - Tel. 0578-299409  / e-mail biblioteca@cittadellapieve.org</li>
</ul>
</blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italianistica.info/2009/01/18/convegno-melosio/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

